LA STORIA DEL C.R.A.L. DOMENICO BILEI
La storia della Sagra della Lumaca è direttamente collegata con la costruzione del locale adibito a BAR e con la costituzione dell’attuale Associazione C.R.A.L “Domenico Bilei” (1915 – 1940 disperso a seguito dell’affondamento dell’Incrociatore della Regia Marina Italiana “Bartolomeo Colleoni” – Mare di Candia Luglio 1940).
Nel lontano 1982 esisteva nella nostra Frazione un circolo ricreativo come unico punto di aggregazione di giovani e meno giovani ubicato in locali avuti in locazione. Quando il proprietario comunicò la sua intenzione di ristrutturare i locali per esigenze familiari, l’allora Consiglio Direttivo del Circolo si trovò di fronte ad un problema di non facile soluzione: trovare un locale dove continuare le attività culturali e aggregative per le persone della nostra piccola comunità. Dopo poco tempo ci fu l’occasione di valutare l’acquisto di un piccolo terreno su cui progettare l’attuale Bar e con gli ultimi fondi disponibili si riuscì a procedere all’acquisto. I problemi erano solo all’inizio perché – come è facile intuire – la costruzione di un immobile di circa 180 mq. non poteva essere finanziato dai sogni di pochi consiglieri del circolo e di una intera comunità.
E’ da questa forte esigenza che alla fine del 1982 venne l’idea di organizzare la Sagra della Lumaca il cui risultato finanziario – si sperava positivo – sarebbe stato utilizzato per la costruzione dell’immobile.
La realizzazione della 1° Sagra della Lumaca – nell’Agosto 1983 – nonostante l’inesperienza degli organizzatori ma con il supporto e la partecipazione di tutti i paesani – ebbe un buon risultato.
Fu così che nel 1985 venne inaugurato l’attuale immobile Bar finanziato con i ritorni delle prime Sagre della Lumaca e con il contributo ulteriore degli abitanti della Frazione. Da allora la Sagra della Lumaca ha sempre contribuito a sviluppare i principi fondamentali di collaborazione e condivisione degli obiettivi fra gli abitanti della Frazione di Cancelli per offrire un prodotto particolare (lumache e castrato) abbinato ad altri piatti tipici come gnocchi al sugo d’oca, tagliatelle monte maggio, grigliata mista, frittura di pesce ed altro. Lo spirito che ha animato la comunità 40 anni fa è lo stesso di oggi anche perché con il contributo finanziario riveniente dalla Sagra della Lumaca e dalle altre iniziative realizzate in corso d’anno si sostengono le spese di manutenzione dell’immobile adibito a Bar. Da ciò consegue la “sopravvivenza” di una Frazione che vanta un punto di aggregazione per giovani e adulti unico nella zona.
Vogliamo infine ringraziare tutte le persone che negli anni passati – e speriamo anche per il futuro – hanno partecipato – e parteciperanno – alla Sagra della Lumaca ed hanno quindi apprezzato il nostro impegno per fare trascorrere quattro giorni in allegria assaggiando le nostre prelibatezze culinarie.